giovedì 6 gennaio 2011

2a PARTE DEL TROLLEY DA PARTO (ormai è cosa assodata... non si può parlare di borsa....)

Intanto mi sto guardando per l'ennesima volta "Chiedimi se sono felice", film non in prima visione tv che mi ricorda i tempi dell'università con la mia amica Cristina (che vive nel regno lontano di Alonte dove non hanno internet...)..Troppissimi ricordi, e quanto mi fa ridere! Potrei recitarlo a memoria, quasi quasi come Mary Poppins...

Visto che ho avuto un sacco di richieste sulla borsa da parto proseguo con la compilazione della lista "COSE NECESSARIE A CUI PROPRIO NON SI PUO' RINUNCIARE":

CIABATTE O INFRADITO?

Allora..Io non potevo mettere le ciabatte per problemi di dimensioni dei piedi: erano talmente gonfi che non mi sarebbero entrate neanche quelle N.45 di mio marito! Ho quindi optato per le mie mitiche Havaianas. Direi che alla fine la scelta imposta si è rivelata azzeccata pricipalmente per 2 motivi:
1) in ospedale faceva caldo ed essendo aperte erano + fresche
2) ops..mi è capitato di sporcarle...e le ho potute lavare subito con l'amuchina - disinfettante da borsetta (ecco un'altra utile cosa da tenere sempre in borsa quando si ha un bimbo)

Quindi in effetti ripeterò l'esperienza dell'infradito anche con Nanerottola N.2...

In più prima del parto mi ero fatta una doccia per rilassarmi un pò, quindi cmq portatevi delle ciabatte da doccia, potrebbe esservi utile (Ho partorito a San Bonifacio - vi racconterò la bellissima esperienza - e hanno anche le vasche per il travaglio..qdi informatevi, le ciabatte potrebbero esservi utili anche per il travaglio/parto in acqua).

CALZINI

All'ospedale mi hanno dato lista delle cose da portare e c'erano sti benedetti "calzini senza elastico". Ho girato un sacco per cercarli:
- mia mamma ne ha trovati in una merceria e pagati una follia (li hanno spacciati per quelli che utilizzano gli infermieri e dottori in ospedale)
- io lo ho trovati a buon prezzo da Calzedonia

Ma a cosa servissero non l'ho mai capito, io non li ho mai usati e in sala parto dove avrei dovuto secondo loro indossarli non ci pensavo nemmeno a nascondere il mio gel french con tanto di fiorellini stancil (piaciuti anche alle ostertriche..peccato che in quel momento non ho avuto la prontezza di riflessi di dare il numero di telefono della mia estetista Claudia..ah quanto la adoro!).

ASSORBENTI & COMPANY

Lo so, l'argomento è ostico, non fa piacere a nessuna...del resto cosa pensavate? Avete saltato il ciclo per ben 9 mesi, ed ora è arrivato il momento di recuperare quei tanto amati giorni persi: 9 x 5 = 45 ...ecco...più o meno la durata delle perdite post parto (in gergo medico Lochiazione...che brutta parola...già mi fa venire i brividi).
Nell'elenco dell'ospedale avevo la scritta " Mutande usa e getta in rete": che fosse un indumento sexy l'ho subito escluso. Ma che cavolo potevano essere le mutande di rete? Ecco...potrei descriverle così: sono delle mutande...di rete!!!!
All'inizio pensavo fossero la solita cagata che ti fanno comprare inutilmente, e invece care le mie lettrici le ho usate!!!!! Comodissime, quando andavo in bagno per cambiarmi buttavo via tutto, mutande comprese e vai con quelle pulite. Le trovo molto igieniche e pratiche.
Ora...tocca all'interno delle mutande in rete..gli assorbenti! Che palle...non ci voglio pensare..ma del resto non posso non trattare questo simpatico argomento.
Avevo preso quelli della Chicco, ma all'inizio erano troppo piccoli, poi troppo grandi. Il mio consiglio è: per i primi giorni prendete i pannolini per incontinenti (marca Serenella, Tena Lady grandi maxi o similari..) poi potrete usare i Chicco o anche gli assorbenti normali ma meglio quelli lunghi e con ali. Un consiglio da vera amica che ha partorito: prendete gli assorbenti  Tena Lady, sono più assorbenti dei normali post parto, sono meno ingombranti e le fibre sono più simili al cotone, quindi più traspiranti di quelli normali, anche perchè dopo i primi 20 giorni i classici Lines a me avevano creato allergie. Provate... Nel sito Tena Lady vi mandano anche un campione se volete vederli.
Come sapone intimo post parto potete usare il Ginexid e anche 2 cucchiai di amuchina sciolti in una bottiglia di acqua naturale..aiuta a seccare i punti e a me dava sollievo.


Aggiungete:
- delle asciugamani scure vostre, con cui vi sentirete + a vostro agio per lavarvi "lì dove non batte il sole"
- delle canottiere in microfibra dove si attaccano le coppette assorbilatte se non sopportate il reggiseno post montata-lattea
- se volete aumentare il latte fin da subito prendete uno sciroppo omeopatico che si chiama Lactogal, funziona davvero



A domani per la 3a parte..inizierò a scrivere della borsa del Cucciolo!
Buona notte e sogni d'oro a tutte!
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