giovedì 7 aprile 2011

Io, pensieri....a qualche giorno dal parto

Eccomi. Sono io. 2 settimane fa. Pensate ora che pancione...
Mi pare ieri che ho visto la scritta "Incinta 2-3"... vi pare che potevo fare il classico test con le due barrette rosa? Eh no, io ho fatto il ClearBlue..che cagata!!!
Ma che emozione!
E sono passate le settimane, i mesi sono volati.
Le paure, le ansie, l'annuncio alle famiglie... e al fratellino.
A volte mi sembra grande, altre così piccolo.
Chiama la mamma, vuole la mamma "Mi fai le coccole?". Amore mio te le farei tutta la notte!
Quando è a casa mi stanco da matti; quando è all'asilo mi manca. La gravidanza è andata bene, dai... non mi posso lamentare. Livia è cresciuta, scalcia e quando sente la voce del fratello balla! Ve lo giuro! Lo riconosce eh... e lui lo sa! Le parla, mi bacia la pancia e dice "Fai la brava Livietta, io vado all'asilo poi torno", "Buona notte Livietta, sogni d'oro". La chiama Livietta, Chissà perchè. Siamo stati noi a dirgli che sarà piccola piccola. Mia mamma mi dice che io mi aspettavo una sorellina con cui giocare, e quando è nata neonata ci sono rimasta male! Così noi abbiamo detto al Nano che sua sorella non potrà subito giocare con lui, che berrà solo latte, che ha bisogno della mamma e del papà come lui, ma che lui è più bravo, perchè lei piangerà...
Ogni mattina mi chiede con entusiasmo "E' nata?" e poi "No, è ancora dentro mamma!"
Sempre più spesso mi dice "Mamma quando Livietta nasce poi tu puoi di nuovo giocare con me a terra sul tappeto?? E mi prendi in braccio?" poverino, ha ragione...con sto pancione ormai i miei movimenti sono ridotti all'essenziale.
E' così dolce. Mi godo quasto periodo. In attesa che nasca, e vedremo la reazione a contatto con la realtà!
Mi ha aiutato a fare il lettino, a sistemare la culla e i vestitini, fiero e contento...
E penso alla piccola.
Penso al momento in cui dovrò andare in ospedale.. e penso al mio piccolo Nano, a casa...Ma perchè penso a lui? Anche lei piccolina ha bisogno di me! Ma che posso farci, la mia preoccupazione è anche per Claudietto, per cosa penserà, per cosa dirà...
Avere il secondo Nano ti porta nel cervello una marea di ansie che con il primo non ho mai lontanamente avuto.
Non ho paura del parto, zero! Ma quella non ce l'avevo neanche con il primo. Ora penso solo che lei stia bene, che sia sana, che il fratellino le voglia bene, che la prenda bene e che la viva con serenità e gioia.
Oggi mi beccate così...sentimentale!
Non vedo l'ora di vederla, di toccare le sue manine, i suoi piedini. Di baciarla e di poggiarmela sulla pancia come facevo con il mio piccolo Nanerottolo. Le piaceranno le stesse cose? Chissà se anche a lei piacerà ballare "Stasera o mai" di Edoardo Bennato! Claudietto la adorava e rideva, rideva, rideva come un matto!
Al limite se non le piace proverò con la sigla dei Puffi, visto che ora è il must del Nano.
Ieri ho attaccato i carillon al lettino, ho messo le lenzuola e il riduttore.. e poi un peluche con pezzetta di Halllo Kitty che mi ha regalato la CriZena.. e Claudio quando l'ha visto ha detto "Che bello mamma poi Livia fa la nanna con le sue pezzette, ma io gliele presto le mie perchè poi lei me le dà"... nel suo linguaggio vuol dire che ha capito che lei vivrà qui. Me lo ripete sempre!
La prima vera domanda sulla sorellina è stata "Mamma, ma chi è la mamma di Livia????". Era circa ottobre o novembre..non ricordo esattamente. Ma che domandone! Eravamo a tavola, col pericolo che mi soffocassi. Però, è in effetti la domanda più pertinente che potesse fare. Gli ho spiegato che la mamma di Livia sono io, e lui, prontamente "No, però tu sei la MIA mamma!". Con vari giri di parole gli abbiamo detto che sia la mamma che il papà di Livia sono gli stessi, che non cambia nulla. E ci ha risposto "Ho capito. Al mare quando fa caldo allora viene anche lei.". Ha capito? Io credo di sì. La disegna, con noi 3, in un angolino, piccolo in alto, ma almeno la disegna! Lui dice che sarà bionda con gli occhi azzurri come lui. Io ho cercato di dirgli che magari sarà mora, non vorrei avesse una delusione! Lui insiste che sarà come lui. Certo è che se faccio un'altra figlia bionda con gli occhi azzurri Mendel deve rivedere qualcosa delle sue teorie...

Sono contenta. Contenta che manchi poco. Contenta che fin'ora sia andato tutto bene. Contenta che fuori ci sia il sole.

Vorrei dirvi che il nome dei miei figli significa gioia di vivere, felicità, serenità, allegria... e invece uno vuol dire "zoppo", l'altro "pallida"..... ma non glielo direte mai, vero????
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