venerdì 25 novembre 2011

Il mio piccolo grande ometto abbandona il ciuccio




Tante mamme me l'avevano detto. Ma, come sempre, finchè non lo vivi in prima persona non ci credi.
Claudio è sempre stato un bimbo molto, molto maturo: con lui, fin da piccolissimo, parlavo e gli spiegavo le cose, e il suo sguardo profondo mi ha sempre fatto pensare che lui capisse tutto.
Uscito dal pancione si succhiava il dito. Tenerissimo! Ma, scottata da esperienze di amiche della serie "il ciuccio glielo togli, il dito no!" ho intrapreso la guerra "molla il dito e beccati sto ciuccio".
Tempo fa avevo già scritto un post a tal proposito...
Nano ha un istinto di suzione molto presente nella sua giornata: nonostante io abbia limitato l'uso del ciuccio al momento della nanna, lui ciucciava ciò che trovava a portata di mano, principalmente dita, mano, o lingua. Su consiglio del dentista gli davo il ciuccio nei momenti di relax, perchè, mi è stato detto, meglio il ciuccio che la lingua!
La scena all'uscita dall'asilo era simile a quella di un fumatore in astinenza. Arrivati a casa la routine era: lavaggio mani, caramella del perchèseistatobravoallasilo, lavaggio denti sennótidiventanoneri, e ciuccio e pezzette. A quel punto era come un bambino in estasi!
Inutile dirvi che a 3 anni e mezzo il ciuccio va tolto. Inutile dirvi che ci abbiamo provato. Inutile ricordare che con una sorellina piccola in casa che usa il ciuccio non è facile per il fratellone non pensare al suo compagno di vita.
Ma ogni bimbo ha i propri tempi. Del resto sono stata io a darglielo e non potevo pretendere un abbandono senza tragedie.
Qualcosa doveva scattare in lui. La mia amica Silvia mi ha tante volte detto:"Vedrai che quando meno te l'aspetti lo molla. Ma tu non lo prendere mai in giro. Claudio è un bambino intelligente, capirà,vedrai". Tra mamme ci si tira su il morale, almeno ci si prova! E Silvia mi dava la forza di credere che la strada giusta fosse questa, non la forzatura, ma portarlo, con amore verso la giusta strada, verso l'ennesima tappa di crescita.

Lui ha sempre preso le sue decisioni con estrema determinazione. A 9 mesi decise che non voleva più la pappa dei bimbi, digiunó per settimane, finchè non capimmo che voleva mangiare le cose nostre!
A 14 mesi ha decise di camminare. Si alzó e camminó.
A 2 anni ha deciso che voleva il letto da grande. Gliel'abbiamo preso e non ha mai fatto storie per dormire nel letto nuovo.
A 3 anni gli è arrivata tra capo e collo una sorellina, un essere urlante, vomitelloso e invadente.... E lui, con orgoglio da fratello maggiore, l'ha accolta con amore, affetto..e qualche testata!

Ieri, a 3 anni e mezzo quasi esatti, al rientro del papà da lavoro, ha annunciato:" Mamma! Papà! Io devo mettere il ciuccio nel camino, così Babbo Natale lo prende e mi porta regali da grande!".
Per me il discorso è estremamente sensato. Vero?
La faccia di terrore di SuperMaxEroe era da film! Già si immaginava la nottata con pianti e scene isteriche ... Calcolando che la Nana aveva anche la febbre la nottata non si prospettava proprio rosea!
Ma Nano Guerriero era troppo determinato. Si è messo la giacca dicendo " Papà accompagnami fuori!". E così abbiamo seguito la sua volontà. Abbiamo messo il ciuccio in una scatoletta e lui, il mio piccolo ometto, l'ha adagiata, con una cura dolcissima, all'interno del camino:"Vieni Babbo Natale!".
Nessun capriccio. Nessuna scenata. Nessuna richiesta.
"buona notte amore mio, ti accendo il carillon." "No mamma! Il carillon è da piccoli, io sono grande da oggi.".
Ho scritto una letterina di un improbabile Babbo Natale che si complimentava con lui per aver lasciato il ciuccio, l'ho riposta nel contenitore dove aveva messo il ciuccio assieme ad un kinder (idea del papà) e ho tirato fuori dal cilindro magico dei regali una scatola di colori da grandi, quelli per i vetri!
Stamattina, la fatidica domanda:" Mamma, ma Babbo Natale avrà preso il mio ciuccio?"
Siamo corsi in sala, si è precipitato a guardare fuori:" MAMMA, BABBO NATALE È PASSATO! L'ha portato via e mi ha lasciato un regalo."
Io credo che Babbo Natale sia un genio. Io credo che il ciuccio sia in buone mani, in ottime mani. Io credo che Babbo Natale, ora come ora, abbia solo un problema. Comprare i regali per l'EROE del 24 novembre, per quel piccolo bimbo biondo che con coraggio ha abbandonato il suo oggetto preferito. E Babbo Natale deve trovarli, Monster Lab confezione grande (quella completa , stavolta!) e la macchina fotografica.
Ma, dicendo la verità, mi sa che Babbo Natale è anche un veggente... E mi sa che i regali ce li ha già nascosti nella sua cantina, tra gli scatoloni e le scarpe...
Mi sa eh,..poi, magari, mi sbaglio!

E all'asilo?? Come avrà fatto a riposare all'asilo?
Be', tempo dieci minuti e lo saprò!

Forza bimbo mio.
Sei l'orgoglio della mamma!
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