martedì 13 dicembre 2011

Diciassette anni con te

Lo so che sono in ritardo..ma quest'influenza che ci ha massacrato mi ha tolto qualsiasi minuto di libertà....

Un appuntamento organizzato. 17 anni fa. Di quelli che ti dici " Che ridere! Be' vado, tanto cosa ho da perdere! Visto che Laura insiste nel farmi conoscere sto Massimo..."
17 anni fa.
Mentre scrivo la nostra seconda bimba dorme addosso a me, cuore a cuore, nella fascia. In sottofondo "Solo per te" dei Negramaro.
Uno sguardo. Il tuo. I tuoi occhi azzurri. La tua bici. La gazzetta dello sport che mettevi sotto il bomber.
Andava di moda il bomber.
Amore...quanti anni sono passati? Forse il bomber tornerà di moda, e allora saremo proprio vecchi!
Ti amo.
Ti amo per tutti questi 17 anni che mi hai donato.
Ti amo per tutte le carezze che mi fai ogni giorno.
Ti amo per tutti i baci che dai ai nostri figli.

Il mio pensiero vola a quegli anni. Metà anni '90. Il liceo. Le interrogazioni. La maturità. Le ore passate al telefono. Non al cellulare. Non c'era a quei tempi. Non c'era il cellulare???? E come facevamo a sopravvivere? Pazzesco! Se ci penso bene non c'era nemmeno internet! Mamma mia! Ma in che tempi siamo cresciuti? Che sfigati!
O forse era meglio così? Chissà...
Ma anche a quei tempi mi piaceva fare shopping? Ma chi se lo ricorda! Di sicuro sí, ma le mie risorse economiche erano ridotte a 30mila LIRE al mese... LIRE?? OSSIgnur non c'erano neanche gli Euro!
Per fortuna le spalline non si portavano già più ...

17 anni.
Tanti. Davvero tanti. Per me il giro di boa: più anni della mia vita con te che senza di te.

Nella mia mente tanti pensieri, tanti momenti, bellissimi, meravigliosi.
Le vacanze, al mare insieme, le passeggiate mano della mano, i baci in riva al mare con Bersani di sottofondo (dal vivo), ballare One al concerto degli U2 come se fossimo soli, la volta che mi hai detto "Domani andiamo a vedere il ristorante dove faremo il pranzo del nostro matrimonio?". Così me l'hai chiesto. Be' non era proprio una richiesta...fatta così...diciamo che me l'hai detto!
Il nostro matrimonio. Il più belli di tutti, vero??? Sono di parte, lo so!
Un'emozione indimenticabile.
La prima ecografia. Il cuore di Claudio che batteva dentro di me. La prima volta che l'abbiamo sentito nella mia pancia. La sua nascita. Vederlo, stringerlo, accarezzarlo, riempirlo di baci.
Vedere il secondo cuoricino dentro di me. Quello di Livia. Il secondo angelo che Dio ci ha donato.
I nostri amori. Le nostre vite racchiuse in loro. Nei loro occhi, nei loro sorrisi, e nei loro capricci!
Crescono, troppo velocemente.
Claudio ti somiglia sempre di più, non solo fisicamente, ma ha degli atteggiamenti, degli sguardi, identici ai tuoi. Parla, discute, ribatte...eh già! Un ometto!
Livia è sempre più dolce, una bimba coccolona, da abbracciare e da sbaciucchiare sul collo..così ride alla grande!
Ecco. Le cose più belle che potevamo fare. I nostri figli. È inutile girarci attorno. Sono loro l'espressione più alta del nostro amore. Ogni giorno, ogni minuto dedicato a loro, ogni attimo della nostra vita è per loro. Loro sono noi.
Anche se gli anni passano e le mie unghie non sono più lunghe e ben smaltate come 17 anni fa, ma cortissime e rovinate per i biberon lavati, ti amo.
Come allora. Più di allora.
Per quello che mi dai, ogni giorno, con ogni sguardo, con ogni sorriso, con ogni bacio.

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