domenica 17 novembre 2013

Un giorno di ottobre... Come eravamo, come siamo.

  Non so quando l'abbiamo deciso. Non so da quanto tempo lo desideravo. Non so se fosse più un desiderio mio o suo. Poi, una sera, affondati sul divano, vedo la sua pagina Facebook. E mi innamoro delle sue foto. Le mostro a lui. E decido di chiamarla.
Natalia mi é piaciuta subito perché è mamma di tre bambini, e sa. 
Non ho dovuto dirle nulla.
In verità non sapevo cosa aspettarmi...ero emozionata! Ma davvero! 
Quel sabato abbiamo puntato la sveglia e il primo pensiero é stato lo stesso che mi aveva fatto addormentare tardi: come ci vestiamo? Lo so che voi mamme mi capite! Perché se un papà, per errore, leggerá questo post penserà:"Vabbé, quante storie. Per due foto di famiglia. Che ci vuole a scegliere i vestiti.". Ecco sí. In fondo cosa importa che poi quelle foto poi, magari, le vuoi stampare e tappezzarci tutta la casa? Che importa che aspetti una foto decente della tua famiglia diciamo da  quando sono nati i tuoi figli? Quindi le mamme mi capiscono. Per fortuna Natalia mi ha aiutato! Mitica! Mi ha mandato delle foto per i colori da abbinare. Voi penserete che sia una banalità, ma io sono veramente negata per gli abbinamenti (e pensare che ho una sorella pittrice, arredatrice d'interni...insomma ho ereditato altro ma non lo spirito artistico!!) ma nelle foto non potevo sottovalutare i colori.... Cioè non potevo vestire la piccola di rosa, il grande di verde, ed io?! 
Insomma ho aperto le ante degli armadi e testa dentro ho risolto la situazione con pinterest alla mano!!!! Quanto adoro il cellulare in questi casi!!! Le foto degli altri sono fantastiche!!!
Nel frattempo il papà si é destreggiato tra pipí, colazioni, lavaggi di denti, cosicché io li trovassi pronti per la vestizione. Insomma un'organizzazione quasi perfetta.
Quasi. Quasi. Porca paletta mi dovevo lavare i capelli. Ecco. La mamma é sempre l'ultima. I bambini puliti, lindi e preparati e la mamma non trova le calze. Ne prende un paio dall'asciugatrice, un vestitino, e i capelli?? L'amica Lella me lo voleva dire il nome dello Shampoo secco, quello alla vaniglia da usare in caso di emergenza che fa sembrare i capelli appena lavati, ma non l'ho ascoltata. Mi sembrava una cosa per i miei gatti.  Me lo sono segnato tra le cose da fare: chiedere il nome dello shampoo secco per me. 
Così ho ignorato i capelli, mi sono truccata.... Ma nooooooo! Un brufolo?! Ma cos'é una barzelletta??!! Mio marito mi deride. Decido di divorziare. Non mi poteva deridere per un brufolo il giorno delle foto della nostra famiglia. Poi ho pensato che eravamo insieme da 19 anni e che forse avrei potuto dargli un'altra possibilità; in effetti lui ha aggiunto: "Ma amore (e già qui ho considerato che un periodo di astinenza potesse essere una sufficiente punizione) la fotografa avrà sicuramente un programmino per cancellarti il brufoletto! (-etto... Vabbe dai lo perdono?!?!) Poi non si vede!". A questo punto ho deciso di perdonarlo. Del resto come facevo a fare le foto senza il papà?!?! 
Pronti. Sulla porta chiaramente Livia deve dare la cacca. Ma anche a voi capita?? No, perché sembra che noi siamo sempre in ritardo. Ma per quanto io mi metta la sveglia, il ritardo é nel DNA dei miei figli. E vai, toglile la giacca, ecc...
Alla fine siamo in macchina. Chiaramente "Il gatto nero" accompagna il nostro arrivo nella splendida location scelta da Natalia. Su questo eravamo d'accordo: i bambini dovevano poter correre e divertirsi! Desideravo delle fotografie naturali, spontanee, divertenti.                                                                          
                                                 
Il vigneto era stupendo, il paesaggio autunnale che ci ha fatto da sfondo era magico!!! I bimbi hanno iniziato a cercare con noi le foglie colorate, i chicchi d'uva ancora appesi ai rami, i piccoli fiorellini  nascosti qua è la. Abbiamo corso insieme, ci siamo nascosti, cercati, abbracciati.                            

                                             
                                          

Ci siamo divertiti un mondo!!! Abbiamo inventato una storia di fatine e maghi, di pozioni magiche e 
  di streghe....
E Natalia scattava. Noi non ce ne siamo accorti!!!! Qualche volta sì, ma era una di noi! I bimbi  le mostravano i fiori e le loro scoperte! la chiamavano... Per fortuna non le hanno chiesto di giocare con noi! 
  
                                                                                                                                                                                                        
  Poi siamo andati in un frutteto.... WOW! Lí i bambini si sono scatenati! Pere e cachi dappertutto, li hanno raccolti, li hanno ammirati sugli alberi, li lanciavano come fossero palle da bowling....

                                                         
     

É stata un'esperienza stupenda!!! 
Un pò perché non capita quasi mai (accidenti a noi!!) di concederci del tempo per stare tutti e quattro insieme spensierati, così, senza nulla da fare, senza pensieri, giocando con i bambini, e soprattuto come i bambini, pensando come loro solo a magie e a come creare pozioni d'allegria e sorrisi, un po' perché ne sono nate delle foto che non so come definire. So solo che quando Natalia mi ha spedito i provini ho pianto!!! Ho pianto perché ho rivisto la nostra famiglia, ho rivisto noi, il nostro affetto, il nostro amore, i nostri figli. Ho rivisto i nostri 7 anni di matrimonio, ho rivisto i nostri 19 anni insieme... Quando ci siamo conosciuti, quell'ottobre del 1994 non sapevamo che saremmo diventati così. Ma quando ho visto le foto a distanza quasi esatta mi sono commossa. Che ci posso fare?? Del resto sono un'inguaribile romantica. L'ho sempre detto.
                                      
                                           


Grazie Natalia. 


Se vi va di vedere il video delle nostre foto (ecco, ho pianto per 2 minuti consecutivi..) eccolo qui:

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...